Intervista #7: Conosciamo Stefano Labbia

Ciao Stefano e benvenuto sul mio blog Tra le pagine di un libro mi troverai. Parlaci di te e delle tue passioni.
Grazie mille per questa splendida opportunità! Sono un giovane autore che ama la scrittura in ogni sua forma (sceneggiatura, scrittura o poesia).


Sei in uscita con la seconda silloge poetica “I Giardini Incantati” edita Talos Edizioni, com’è nata questa raccolta di poesie? (QUI LA SEGNALAZIONE)
“I Giardini Incantati” è la summa delle mie esperienze recenti, figlia dell’amore e degli sgarbi quotidiani che riceviamo quando iniziamo a vivere davvero, quando i sogni o si tramutano in realtà… o continuano ad essere tali. Quando si smette di essere adolescenti e la maturità ti dona un fardello di responsabilità ed un carico di possibilità. Sta a noi conoscere i nostri limiti, le nostre paure, le nostre insicurezze. Ed imparare a convivere con esse. Guardare al passato non sempre è traumatico. A volte può essere terapeutico.

“Gli orari del cuore” è stata la tua prima raccolta di poesie. Perché qualcuno dovrebbe leggerla? Cosa possiamo trovare tra le tue parole?
“Gli Orari del Cuore” è una raccolta di poesie che ho scritto dall’adolescenza alla maturità: è amore, gioia di vivere, passione. Albe, tramonti, luoghi vissuti, sognati. Innamoramenti lampo, baci vellutati, emozioni dirette. È lo “ieri” di ognuno di noi. È il principio, l’inizio della vita di ogni ragazzo o ragazza.

Da dove nasce la tua ispirazione per scrivere e portare le tue parole su carta?
Il mio obiettivo è trasferire le emozioni che provo, che ho provato, che ho empatizzato su carta. Ho bisogno di realtà, di verità in questo mondo sempre più diretto verso la virtualità.

Il libro che ti ha lasciato più emozioni qual è stato e perché?
Tra quelli letti ultimamente (a dire il vero lo sto ancora leggendo!) “Col corpo capisco” di David Grossman. Non è una storia come tante. Una storia qualunque. C’è tanto amore… ma anche tanta sofferenza. Puoi quasi toccarla. La vivi mentre i tuoi occhi scorrono quelle righe, quell’inchiostro, quelle pagine, avido di sapere, di conoscere. Il tuo cuore batte, pagina dopo pagina. Ecco come tutti i libri dovrebbero essere. Emozionanti. Sempre e comunque. A qualunque genere letterario appartengano.

Se potessi scegliere, vivresti come protagonista delle tue storie o continueresti ancora a scrivere e rimanere diciamo “nascosto”?
Il pregio del narratore è che è sempre onnisciente. Ma credo che uno scrittore, un autore, sia sempre parte dei personaggi che creda. Se la storia è ben scritta, devi per forza di cose parlare di ciò che conosci. Di quello che sei, Di quello che hai vissuto. La realtà funziona. La finzione… il creare a tavolino… no. Io metto me stesso sempre ed in tutto quello che faccio. Non so fare altrimenti…

Stai lavorando attualmente ad un altro progetto? Se si puoi darci un assaggio?
Più che volentieri! La terza raccolta di poesie è pronta. In parallelo ho terminato il mio primo romanzo da un po’: ho ricevuto varie proposte da editori italiani e le sto vagliando… Ho una raccolta di racconti pronta da pubblicare e sto cercando di realizzare il mio primo lungometraggio, “Life Goes On – La Vita va avanti”. Alcune produzioni italiane si sono dette interessate al progetto… vedremo. Ho anche due graphic novel pronte per la stampa e sto cercando produzioni interessate a “Fear” una serie originale da me ideata, un teen drama con un tocco di paranormal. In Inghilterra due importanti broadcast si sono detti interessati ed alcune produzioni estere vorrebbero produrlo. Insomma, è un periodo molto, molto prolifico questo per me.

Sei soddisfatto del riscontro del pubblico per i tuoi lavori?
Più che soddisfatto, direi! “Gli Orari del Cuore” è esaurito su Amazon e su LaFeltrinelli.it. Ma è con questo secondo lavoro in particolare che sto riscontrando importanti recensioni e pareri favorevoli da parte dei lettori. La poesia non è morta. Qualcuno le ha comprato una lapide prima del tempo…

Quale consiglio ti senti di dare a coloro che vogliono essere scrittori?
Nessun consiglio. Solo… fate sempre quello che vi fa stare bene. Di rado sbaglierete e farete male.

Sono previsti appuntamenti per presentare “I Giardini Incantati”. Se si dove?
Si, certamente! C’è stata una presentazione a Roma il 5 Aprile scorso presso la Libreria teatro Tlon, cui è seguito un altro appuntamento lo scorso 20 Aprile alla Libreria Metropolis. Il 12 Maggio invece sarò alla libreria Orto dei Libri in Via dei Lincei 31. Vi aspetto per parlare di poesia e de “I Giardini Incantati”!

Grazie mille per la disponibilità e in bocca al lupo per tutto!
Grazie a Voi!

I commenti sono chiusi.