Recensione: Fracture di Barbara Bolzan

Data di pubblicazione: 12/01/2017

Editore: Delrai Edizioni

Genere: Distopico

Prezzo ebook: 2.99 €

Prezzo cartaceo: 9.92 €

Prezzo edizione deluxe: 16.50 €

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di soli sguardi e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.

Serie “Rya”:

  • Fracture
  • Sacrifice
  • Deception (prossima pubblicazione 20/09/2017)
  • Awaken (prossima pubblicazione 15/01/2018)

Recensione

Fracture è il primo romanzo di una serie composta di quattro libri in pubblicazione. Una serie che abbraccia il genere distopico. Io l’ho letto per voi grazie alla Delrai Edizioni e questa è la mia recensione.

Guardavo Mejixana con occhi spalancati. Un universo nel quale le persone non si muovevano come ombre rarefatte, ma dove uomini e donne potevano passare del tempo insieme senza che nessuno vedesse in questo niente di sconveniente. Un mondo dove ci si poteva abbracciare senza il terrore di sgualcire il vestito.

Non ci troviamo di fronte al classico romanzetto rosa perché Fracture è la storia di Rya. La storia di una ragazza che affronta una dura realtà per poter diventare una donna….ma è anche la storia di un uomo, Nemi.
Entrambi si trovano costretti ad affrontare un viaggio che riporti Rya tra le braccia di suo marito, in modo tale che possa prendere il suo posto e divenire finalmente regina.
Cresciuta grazie all’amorevole presenza di sua sorella, Rya non sa cosa voglia dire prendere in mano veramente la sua vita finché per un medaglione misterioso si trova nel regno di Mejixana. Il regno di un uomo. Nemi.

Io ero Rya di Temarin, ero la sorella della sovrana, ero la signora di Idrethia e presto sarei diventata regina. Molto più importante, ero la moglie di Blodric Herrand.

Fracture è un romanzo davvero piacevole, il linguaggio dell’autrice è accattivante e cattura il lettore nelle pagine. Tutti i protagonisti sono caratterizzati in ogni loro sfaccettatura come, ad esempio, Rya. Rya è una ragazza dal carattere forte che non ha bisogno di nessuno, ma allo stesso tempo ha bisogno di sua sorella.
Sono dell’idea che abbia vissuto sempre nella sua “ombra”, ma ora che la sua vita è in pericolo ha riscoperto una parte di se stessa che credeva non esistesse. Perché Rya ha fatto sempre ciò che gli altri hanno deciso per lei. Il viaggio che la riporterà, però, verso suo marito sarà la giusta occasione per rivedere i suoi passi. A complicarle il tutto ci sarà Nemi. Un uomo dal fascino rude che non crede a nessuna delle sue parole. Un uomo dal carattere forte, che comanda e non accetta gli inganni.

Davvero un ottimo inizio per una serie italiana che si preannuncia davvero interessante.

Voto 4 / 5 stelle!

  • 1 stella: pessimo
  • 2 stelle: scarso
  • 3 stelle: buono
  • 4 stelle: ottimo
  • 5 stelle: meraviglioso

 

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