Recensione: Harry Potter e la Maledizione dell’Erede di J.K. Rowling

Data di pubblicazione: 24/09/2016

Editore: Salani

Prezzo cartaceo: 19.80 €

Prezzo ebook: 14.99 €

821e4b07-2499-40e7-8233-ef3c72cfb332

Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne.Un nuovo spettacolo diviso in parti uno e due. Il volume conterrà in un’unica edizione entrambe le parti.

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell’eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l’oscurità proviene da luoghi inaspettati.

Serie “Harry Potter”:

  • Harry Potter e la Pietra Filosofale
  • Harry Potter e la Camera dei Segreti
  • Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
  • Harry Potter e il Calice di Fuoco
  • Harry Potter e l’Ordine della Fenice
  • Harry Potter e il Principe Mezzosangue
  • Harry Potter e i Doni della Morte
  • Harry Potter e la Maledizione dell’Erede

Recensione

Harry, non c’è mai una risposta perfetta in questo confuso mondo emotivo. La perfezione è fuori dalla portata dell’umanità, fuori dalla portata della magia. In ogni luccicante momento di felicità è nascosta questa goccia di veleno: la consapevolezza che il dolore tornerà. Sii sincero con le persone che ami, mostra il tuo dolore. Soffrire è altrettanto umano che respirare.

Per quanto tempo abbiamo desiderato noi Potteriani tornare almeno un’altra volta a Hogwarts? Io credo di aver perso ormai il conto, ma quando l’editore Adriano Salani ha ufficializzato la notizia che riguardava la pubblicazione di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, ho realizzato che l’attesa sarebbe durata solo pochi mesi. Tornare nella scuola di magia era finalmente possibile.
Ebbene oggi sono qui per raccontarvi quello che ho provato leggendo il romanzo che tutti aspettavamo.

Ho cercato in tutti i modi di evitare spoiler riguardo la trama e lo spettacolo teatrale perché non volevo rovinarmi la lettura e aggiungo per fortuna.
Ho iniziato questo ottava storia di Harry Potter con la piena consapevolezza che si trattava di uno scriptbook. Ci troviamo di fronte a un vero e proprio copione teatrale. E questo deve essere fisso nella vostra mente, perché solo così riuscirete a capire l’essenza della storia ed apprezzarla per quello che è. Un tuffo nei ricordi.

A me la storia nel complesso è piaciuta. Mi ha fatto piacere “rivedere” tantissimi personaggi che ho amato nei primi sette libri.

E’ proprio questo il punto, no? L’amicizia. Non sai di che cosa ha bisogno. Sai solo che ce l’ha. Cercalo, Scorpius. Voi due… siete fatti l’uno per l’altro.

Per me il perno centrale della storia è stata l’amicizia. Un’amicizia che nasce quasi per dispetto nei confronti di Harry Potter. Albus Severus, suo figlio, stringerà amicizia con il figlio del tanto odiato Draco Malfoy, Scorpius. E’ un’amicizia che cresce nel tempo fino a diventare qualcosa di cui non si può fare a meno.
Ho ritrovato l’essenza del primo libro nel rapporto tra Albus Severus e Scorpius. L’essenza di quell’amicizia nata per caso tra Harry, Ron e Hermione. Per questo devo dire grazie perché è rimasta la magia che mi aspettavo.

Non scegliamo i nostri parenti. Amos non è solo un mio paziente, è mio zio. E’ una delle ragioni per cui ho accettato  di lavorare a Upper Flagley. Mi ha reso tutto più difficile. E’ duro vivere con le persone che sono rimaste nel passato.

Albus Severus sta iniziando il suo percorso ad Hogwarts, ma non è quello a preoccuparlo, bensì quello che penserebbero gli altri se lui, figlio del Bambino Sopravvisuto, finisse nella casa di Serpeverde.
Troveremo un Harry Potter più maturo e cresciuto con problemi legati al suo essere padre di tre figli, in particolare proprio con Albus. I due dovranno fare breccia nelle loro reciproche corazze, perché solo così potranno evitare quello che tutti temono….il ritorno dell’oscurità.

Lo consiglio assolutamente a tutti coloro che hanno amato Harry Potter come me e ribadisco il mio consiglio: avete di fronte il copione di uno spettacolo teatrale, mi raccomando tenetelo sempre in mente!

Voto 4/5 stelle!

  • 1 stella: pessimo
  • 2 stelle: scarso
  • 3 stelle: buono
  • 4 stelle: ottimo
  • 5 stelle: meraviglioso
Precedente Anteprima: Il lupo in inverno di John Connolly Successivo Anteprima: L'uomo che scrisse il romanzo perfetto di Charles Shields