Intervista #4 Tra le pagine di un libro mi troverai ospita Lucrezia Scali

Ciao a tutti! Oggi ho il piacere di ospitare Lucrezia Scali, autrice del romanzo “La distanza tra me e te” edito Newton Compton Editori. Benvenuta 😊

Ciao Lucrezia! Grazie per la disponibilità. Dai libero sfogo alla tua personalità e parlaci di te!

Ciao e grazie a te! Sai che questa è la domanda che temo ogni volta? Ho paura di annoiare a morte chi leggerà l’intervista e di dimenticare le cose più interessanti. Vivo a Torino con il mio compagno e il mio inseparabile amico a quattro zampe, laureanda in veterinaria e con una grande passione per i libri. Sono una ragazza normalissima, che ama la Nutella, le serie TV, e odia quando la linea dell’eye-liner non mi riesce bene.10408718_850170051757757_5285564704036171816_n

Oltre la scrittura, ho letto che hai una grande passione per gli animali e questo tuo lato lo si trova anche nei tuoi romanzi. Un aspetto molto importante che riesce a rendere più reali i tuoi personaggi. Ma com’è nata questa passione per loro?

Sì, esatto. È qualcosa che ho da sempre e sono sicura che mia mamma già nella pancia mi abbia trasmesso questo amore. Ho sempre avuto un animaletto nella mia vita e non potrei immaginare la mia vita senza. La mia casa è completa solo se vedo peli incastrati in ogni maglia, una ciotola piena d’acqua e un cuscino accanto al divano. Un cane ti riempie davvero la giornata e il cuore.

Fino ad oggi ho letto solamente il tuo ultimo romanzo “La distanza tra me e te”, ma ho già in lista “Te lo dico sottovoce”. Cosa significano per te?

Una bellissima esperienza inaspettata. Da bambina non sognavo di diventare una scrittrice; anche se amavo scrivere, e solo due anni fa mi sono buttata senza paracadute in questa esperienza. L’ho fatto in un particolare momento della mia vita e ringrazio il destino per avermi aiutato. Ancora non mi sembra vero di entrare in libreria e trovarci un mio libro. Vorrei urlare a tutti “questo l’ho scritto io”.

La domanda nasce spontanea. C’è uno dei tuoi protagonisti che rispecchia il tuo carattere?

In ogni personaggio c’è una sfumatura di me, sia positiva che negativa… ma devo essere sincera e dire che Mia, la protagonista di Te lo dico sottovoce, ha te-lo-dico-sottovoce_7269_x1000un carattere molto simile al mio. In lei c’è molto di me, ma sono io che dovrei imparare ad affrontare la vita come ha fatto lei.

Cosa ha significato per te essere scelta da una casa editrice e vedere nelle librerie i tuoi romanzi?

Molti mi chiedono: la tua vita è cambiata? E ogni volta mi viene da ridere perché sono esattamente come ero prima e anche la mia vita, solo una cosa però è cambiata: nella mia libreria ho due libri che ho scritto io. Quando sono stata contattata quasi non ci credevo, mi sembrava uno scherzo perché non me l’aspettavo. Ovviamente uno ci spera, ma quando succede sembra impossibile. Come ho anticipato sopra, sembra un bellissimo sogno ma ancora di più vedere altri lettori che leggono le mie storie.

Ad oggi il mondo dell’editoria è suddiviso tra ebook e cartacei. Quale tra questi preferisci?

Senza dubbio cartaceo! Sono ancora di vecchio stampo 😊

Qual è stato il libro che più ti ha emozionata?

Nell’ultimo tempo ho letto ben pochi libri davvero emozionanti. Molto spesso ho bisogno di letture capaci di farmi piangere, sospirare, arrabbiare e sognare, e tra le ultime letture mi vengono in mente Io prima di te e La madre che mi manca.

La scrittura fa parte di te, ma ci sono state delle persone che ti hanno ispirato a intraprendere questa tua passione oppure tutto è nato per caso?

Nessuna e ancora oggi tante persone a me vicine non appoggiano la mia strada e non la supportano. Secondo me bisogna essere un lettore per capire la felicità di una persona che riesce a portare in libreria le sue storie, e purtroppo nella mia vita reale ne ho ben poche. Anche chi credevo amica non ha neanche acquistato una copia, ma non voglio farne una polemica perché ho ricevuto tantissimo affetto da chi non me l’aspettavo. E io ho intrapreso questa strada per caso, nessuno sapeva della mia passione per la scrittura. Sono una persona scaramantica e ho atteso il momento giusto per provare.

Ci sarà mai un seguito di “La distanza tra me e te”?61WV4DqoOIL

Come spesso rispondo ai messaggi che ricevo in privato, per il momento non è previsto un seguito. Il mio finale si legge tra le righe ed è stata una mia scelta lasciare il lettore libero di fare la sua scelta. Non mi piace forzare la mano, magari ci sarà ma al momento giusto. Dovrò sentirlo prima io.

È una domanda che faccio sempre a chi ha la passione della scrittura. Quale consiglio daresti a chi ha il sogno di diventare uno scrittore?

Non esistono ricette magiche e ingredienti giusti per “farcela”. Sono dell’idea che è spesso la fortuna di capitare al momento giusto e nel posto giusto, come avviene per tantissime altre situazioni e lavori nella vita. Sicuramente leggere aiuta tantissimo, scoprire nuovi autori, studiare i vari stili, imparare da chi è più bravo di te. Perché con la scrittura c’è sempre da imparare ed è davvero bello anche mettersi alla prova. E poi scrivere prima per noi stessi, non dobbiamo privarci di quella che è la nostra natura e la nostra vocazione. Sono dell’idea che se un sogno deve avverarsi, troverà la sua strada. Magari non oggi, non domani, ma ce la farà.

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