Recensione: Forever di Amy Engel

Data di pubblicazione: 14/04/2016

Editore: Newton Compton

Genere: Distopico

Prezzo: 9.90 €

Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata.
Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant’anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l’equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest’anno, è il mio turno.
Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia.
Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l’unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l’unica che può riportare i Westfall al potere.
E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia…

Serie “The Ivy”:

  • Forever
  • Forever – Solamente io e te (QUI la recensione)

Recensione

Ogni secondo, ogni singola interazione tra noi ha il potenziale di ritorcersi contro di me. Ricordo ciò che mi ha detto mio padre: di essere me stessa il più possibile. La verità, laddove si possa rivelarla, è sempre più efficace rispetto a una bugia.

Era dai tempi di Hunger Games che non mi capitava di leggere un romanzo distopico così avvincente.

Non credo che mi ferirà e in tutta onestà non so come gestire questa situazione; sarebbe tutto più semplice se lo facesse.

Ivy ha sedici anni, vive a Westfall con suo padre e sua sorella e ha un unico obiettivo: uccidere Bishop, il figlio del presidente Lattimer.
Da sempre le due famiglie sono in contrasto per la vita che il presidente Lattimer ha imposto all’intera popolazione, tra cui quella di far sposare senza la possibilità di scegliere, ragazzi e ragazze di appena sedici anni per portare avanti la popolazione.
Ivy si trova così costretta a sposare Bishop, di due anni più grande di lei. Tra i due c’è una strana alchimia e Ivy ancora non riesce a capire perché il figlio dell’uomo più odiato dalla sua famiglia sia in realtà buono, un ragazzo del quale ci si può fidare ad occhi chiusi e abbia deciso di aspettare due anni per sposare proprio lei, e non sua sorella.

L’amore è disordinato e complicato ed è un errore negare la sua casuale magia.

Ho davvero apprezzato come Ivy ha cercato sempre di dare ragione al suo cuore e ai suoi sentimenti, pur sapendo che così facendo avrebbe deluso le persone a lei più care. È una ragazza che è stata messa alla prova per rovesciare il regime autoritario di Lattimer, ma ha capito che la battaglia che sta faticosamente combattendo non è la sua, ma quella di qualcuno che lei credeva essere il suo tutto, la sua famiglia, il suo rifugio sicuro.

Ho imparato a mie spese che non possiamo scegliere chi amare, è l’amore che ci sceglie. L’amore non fa caso a cosa è conveniente, semplice o programmato, l’amore segue le sue logiche, tutto ciò che possiamo fare è toglierci dal suo cammino.

Ivy è tenace, pur di difendere colei che ama è disposta a prendersi tutte le colpe ed essere mandata in un luogo a lei sconosciuto, dove nessuno sopravvive.

Sono sempre quella stessa ragazza…quella che può amarti e anche ucciderti.

Sebbene il romanzo sia narrato in prima persona solo dal punto di vista di Ivy, l’autrice è riuscita a raccontarci Bishop attraverso i pensieri e gli occhi della nostra protagonista. Occhi in grado di percepire la bontà d’animo anche dove nessuno riesce a coglierla.

Voto 4.5 / 5 stelle!

  • 1 stella: pessimo
  • 2 stelle: scarso
  • 3 stelle: buono
  • 4 stelle: ottimo
  • 5 stelle: meraviglioso
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