Recensione: Red. Il leviatano di L.F. Koraline

Data di pubblicazione: 23/07/2017

Self publishing

Genere: Romance

Pagine: 394

Prezzo cartaceo: 12.75 €

Prezzo ebook: 1.99 €

Quanto potrebbe spaventarti la morte se fossi Giulietta e incontrassi il tuo Romeo? La vita di Snow è scandita da noiosi eventi mondani, disgustosi sorrisi di circostanza, una serie infinita di assurde proibizioni e da un terribile peso che la accompagna fin da piccola. Un peso che pochi conoscono, ma che rappresenta la sua più grande condanna. Figlia del futuro presidente degli Stati Uniti D’America, esattamente fra sette mesi, cinque giorni e una manciata di ore, diventerà la moglie di Berry Lawrence, ricco e stimato medico di famiglia. Il suo futuro sembra già scritto, ma qualcuno sta per cambiare l’ordine degli eventi. Un viaggio con l’amica Brenda, in uno sperduto ranch del sud del paese, ribalterà le carte in tavola. Lì, sotto il cocente sole del Tennessee, vive un uomo rude e solitario, senza nome e senza passato. Gli uomini lo temono, le donne lo desiderano, ma nessuno riesce a guardare oltre il suo primitivo ed erotico aspetto fisico. Dorme con un lupo da un lato del letto e il Macbeth di Shakespeare dall’altro. Monta il suo stallone nero come un selvaggio e recita Shakespeare come un poeta. La vita di Snow non sarà più la stessa da quando il Leviatano pretenderà di vederla ogni notte… A mezzanotte. Mettetevi seduti, perché ho deciso di raccontarvi una storia. Lo farò tutto d’un fiato, finché le forze non mi abbandoneranno. Questa è la storia di Biancaneve e del suo Leviatano…

Recensione

Perché ho la sensazione che nessuno mi abbia mai guardato così? Ho sempre pensato che gli occhi avessero il potere di scovare un’anima e ora sento di voler scovare la sua e, forse, di mostrare a qualcuno, finalmente, la mia.

Questo è il primo romanzo che leggo di questa autrice invogliata soprattutto dalla sinossi e dalle ottime recensioni ottenute su Amazon. È stata una lettura che mi ha accompagnata durante queste vacanze estive e oggi ve ne parlerò.

Lui, nella sua maglietta grigia un po’ sgualcita, nei suoi jeans sbiaditi e consumati, ha indossato lo smoking della sua anima e, questa notte, l’ha mostrata a me.

L’autrice ci fa conoscere Snow, una ragazza fragile che ha nel suo futuro un’amara verità. Decide così di intraprendere un viaggio per vivere finalmente libera dalle costrizioni e dal controllo eccessivo dei suoi genitori. Figlia del futuro candidato alla presidenza, Snow non sa cosa voglia dire vivere la vita al cento per cento finché non incontra Red. Un uomo rude, dal fascino incontenibile capace di farti perdere i sensi.
L’incontro tra i due non è tra i migliori. Lui sa che ogni donna non riesce a dirgli di no, ma quando ciò accade con Snow, Red capisce di trovarsi di fronte a una persona diversa, che forse sarà capace di leggere la sua anima nera.

Io voglio farti vivere.

Se per certi versi sono un’innata romantica e le storie così travagliate mi sono sempre piaciute, in questo romanzo ho trovato entrambi i protagonisti per certi versi troppo esagerati in tutto quello che fanno. Cerco di spiegarmi meglio.
Snow l’ho trovata troppo debole e succube delle scelte che gli altri compiono per lei. Una persona con poco carattere che fino alla fine del romanzo riesce a irritarti tanto da farti avere il desiderio di entrare nel romanzo per svegliarla e farle capire che sta buttando all’aria la sua vita.
Red, fascino da cowboy, ha un aspetto caratteriale che non molto ho apprezzato. È impulsivo, e questo posso anche accettarlo, ma non sa cosa voglia dire “no” e inizia a far volare sedie per le stanze. Fossi stata io, sarei scappata a gambe levate da una persona così. Se però poi si tiene conto del suo animo gentile e della maschera che porta sul viso pur di non far vedere per come è realmente, allora l’idea su di lui cambia.
Ovviamente per entrambi i caratteri dei protagonisti ci sono delle spiegazioni. Entrambi nascondono qualcosa che potrebbe portare alla fine definitiva della loro storia.

Ci sarò sempre per te, anche quando non mi vedrai.

È un romanzo abbastanza scorrevole, belli i riferimenti a “Rome e Giulietta”, ma secondo me c’è stato troppa carne al fuoco soprattutto nella parte finale. Per questo motivo non mi sento di dare più di tre stelle. Non me ne voglia l’autrice.

Voto 3 / 5 stelle!

  • 1 stella: pessimo
  • 2 stelle: scarso
  • 3 stelle: buono
  • 4 stelle: ottimo
  • 5 stelle: meraviglioso

 

Precedente Anteprima: Amami adesso di Pepper Winters Successivo Recensione: Le cose da dimentica di Kerry Lonsdale