Intervista #3: Un giorno, per caso, parlando con Argeta Brozi

Ciao Argeta e benvenuta sul mio blog “Tra le pagine di un libro mi troverai”:
Come è giusto che sia inizio subito con il chiederti: chi è Argeta?

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Ciao Samanta, grazie dell’invito 🙂 e ciao a tutti i lettori! Argeta è una ragazza che, nonostante sia cinica per la maggior parte del tempo, crede ancora nei sogni 🙂 Altre informazioni importanti: classe ’85 e segno zodiacale Ariete, leggi testona, testona e testona 😀

La passione per la scrittura quando è iniziata e cosa provi quando scrivi?

È nata all’improvviso, quando avevo 9 anni, dopo aver letto un libro di poesie di una bambina poco più grande di me 🙂 In quel momento ho pensato: “Ma allora anche i piccoli possono scrivere ed emozionare!” Ho capito che sarebbe stato un elemento importante nella mia vita, così come mangiare e dormire! Cosa provo? Hai presente quando qualcuno che ti ama ti abbraccia? Ecco, la scrittura è il mio sostegno, quell’abbraccio caldo dove ti butteresti a capofitto che ti fa sentire al sicuro… quindi sì, è il mio luogo sicuro, dove può succedere ciò che voglio e tutto fila liscio 🙂

Qual è stata la primissima cosa che hai scritto? Ne conservi ancora il ricordo?

Adoro questa tua domanda!!! Sììììì, ricordo ancora 🙂 fu una poesia o meglio… una preghiera! Lo so, sembra assurdo e forse fa ridere… ma era una sorta di dono che volevo fare alla mia famiglia, una poesia d’amore e una preghiera di protezione ^_^ La scrissi e la nascosi tra mille altri fogli perché i miei non sapevano che scrivessi e io mi vergognavo a dirlo… mia madre trovò quel bigliettino anni dopo, quando ero praticamente un’adolescente, forse verso i 16 anni, ricordo ancora che venne da me con le lacrime agli occhi e mi sussurrò con la voce rotta: “Hai scritto questo per noi e non ci hai detto nulla… perché non ti sei mai confidata raccontandomi le tue paure?” Mi venne da piangere e la abbracciai forte, mia madre ricambiò e mi disse: “Sei brava, mi hai emozionata, continua a scrivere.” Così, il dono che avevo fatto alla mia famiglia mi ritornò indietro… Se non fosse per mia madre, non sarei qui a rispondere alle tue domande 🙂

Oltre la scrittura, quali altre passioni hai in particolare?

Leggere! 🙂 Troppo banale? 😀 Ok, dai, ti svelo altro di me, qualcosa che solo in pochi sanno 🙂 Amo la danza 🙂 In realtà dovevo diventare maestra di ballo, ho avuto una chance che però non ho colpo per problemi di timidezza 😛 Un po’ mi pento, ma se avessi intrapreso quella strada, probabilmente non sarei diventata editore della Butterfly Edizioni… certe strade ti cambiano e forse il mio destino era questo: scrivere, leggere e pubblicare altri autori 🙂 Poi amo molto fotografare, soprattutto la natura. Altre passioni? Fare la stupida per far ridere i miei nipotini 🙂 Dirti che lo so fare bene potrebbe essere frainteso perché poi la gente pensa che lo sia sul serio… ecco, in ogni caso l’ho detto! 😀

Il tuo primo romanzo pubblicato qual è stato e di cosa parla?

received_1065313093502190Il mio primo romanzo pubblicato è stato proprio Tentazioni (che non è la stessa versione che si trova in commercio adesso!), anche se non è stato il primo libro che ho scritto. Ti svelo una cosa che non ho mai detto in nessuna intervista: prima di Tentazioni ho scritto un altro romanzo che però non ho mai fatto leggere a nessuno… si intitola SMS, e non credo vedrà mai la luce! 😀 L’ho scritto per me, ha molte pecche e non è commerciabile ma ha per me un valore affettivo, perché mi ha fatto capire che potevo riuscire a scrivere un romanzo (fino a quel momento avevo scritto solo poesie e racconti) e soprattutto mi ha spronato a scriverne subito un altro, ovvero Tentazioni. Il personaggio di Ylenia infatti nacque subito dopo nella mia mente, anche se per la stesura aspettai oltre due anni, quando mi arrivò la famosa “scintilla” per tutta la storia 🙂
Tentazioni è un romance sensuale, oserei definirlo, parla appunto di tentazioni 😉 quelle che Ylenia usa per abbindolare gli uomini, farli cascare nella sua trappola, per convincere le ragazze che sono tutti uguali… ma il gioco prima eccitante e divertente si rivela essere anche pericoloso perché potrebbe farle perdere le persone che le vogliono bene…

Cosa ti ha incoraggiata a farlo pubblicare?

Mia madre 🙂 È lei il mio angelo! A 15 anni pubblicai una poesia su Top Girl sotto pseudonimo, poi lo mostrai orgogliosa a mia madre che mi disse di provare a partecipare ad altri concorsi che andarono tutti molto bene 🙂 e fu sempre lei a spingermi a pubblicare e a credere in me. Man mano che mi arrivavano commenti positivi anche dai lettori, cominciai ad avere più fiducia in me e nelle storie che scrivevo e questo mi spronò tantissimo ad andare avanti.

Ultimamente, tra le mie letture c’è stato il tuo libro: Tentazioni. Per la cronaca l’ho amato tantissimo e mi sono trovata in parecchi aspetti caratteriali della protagonista Ylenia. La mia domanda nasce spontanea: Ylenia è “opera di fantasia” o rispecchia per certi versi la tua vita?

received_1065313096835523Ti ringrazio per averlo letto e apprezzato ^_^ Rispondere a questa domanda è sempre molto complicato per me… perché chi mi conosce anche di persona dice che Ylenia rispecchia molto me 😛 In un certo senso è vero… sono antipatica come lei, a volte 🙂 mi piace mettere alla prova le persone (non seducendole ahahhaahhaha), a volte sono troppo diretta e sincera e finisco per combinare guai e risultare fastidiosa e faccio un sacco di figuracce come lei (la figuraccia della borsa che c’è nel libro in realtà è mia 😛 ), ok, ho ammesso alla prima domanda di essere anche cinica… ma non sono io 🙂 È ovvio che quando si va a scrivere qualcosa si utilizza ciò che si conosce, la vita propria, di altri, ciò che ci accade attorno, ciò che vediamo, sentiamo ecc. tutto mischiato per bene ma almeno l’90% della storia è inventato! Si può prendere spunto dalla realtà per caratterizzare meglio i personaggi, per renderlo più “realistico” ma l’opera è senz’altro di fantasia.

Quello che ho maggiormente apprezzato del romanzo è l’auto-analisi, se così la vogliamo chiamare, del personaggio di Ylenia. Perché questa scelta?

received_1065313086835524Non so se sia stata una scelta pienamente consapevole, nel senso che la storia si è scritta in maniera del tutto naturale, nemmeno io mentre scrivevo sapevo cosa sarebbe successo di lì a poco… ogni cosa era una sorpresa anche per me, avevo solo una trama abbozzata e sapevo solo chi sarebbero stati i protagonisti, ma certi intrecci non li avevo previsto: ad esempio, il personaggio di Cristian non doveva nemmeno esserci ma è sceso dalle scale e aveva voglia di partecipare attivamente e quindi l’ho lasciato parlare scoprendo poi che era amico di Ylenia 😀 Anche Sean non era previsto e così anche qualcun altro… Mentre scrivevo però sentivo la necessità di raccontare di più di Ylenia per spiegare i suoi gesti, come se ne avesse bisogno lei stessa per capirsi e al contempo come se dovessi capirlo anch’io visto che non sapevo dove sarei andata a parare! 😛
Inoltre, una cosa che apprezzo come lettrice nei romanzi è proprio l’introspezione dei personaggi, la loro parte più intima e nascosta, non potrei mai scrivere un libro “leggero” senza un po’ di psicologia all’interno 🙂

E’ previsto un seguito di Tentazioni?

Tentazioni nasce come libro autoconclusivo, ha un finale e fino a pochi mesi fa doveva fermarsi dopo l’ultimo punto, ma le lettrici si sono affezionate ai personaggi e avrebbero voluto vedere una Ylenia più adulta, un seguito, e sinceramente anch’io 🙂 Per cui ora vi posso confermare che un seguito ci sarà e ci sto lavorando, sarà un libro con un sacco di retroscena non svelati, tanti colpi di scena e soprattutto tanto amore 🙂 Ci sarà spazio per alcuni personaggi secondari, tra cui due che ho nominato prima e cioè Sean e Cristian. Non vedo l’ora di potervelo far leggere 🙂

Se potessi dare un solo consiglio ai futuri scrittori quale sarebbe?

Leggere!

Grazie ancora per la grandissima disponibilità e aspettiamo con ansia un tuo prossimo libro! A presto!

Grazie a te, carissima, per avermi dedicato un po’ del tuo tempo e soprattutto per aver avuto tanta pazienza! Questa intervista te l’ho fatta proprio sudare 😛 un abbraccio a te e ai tuoi lettori 🙂

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